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8 Mag

Loreto.stagione 2022

Loreto. stagione 2022

Marco oggi volevo andare a Loreto cosa mi consigli ?

in 2 righe, anzi no,in 3 righe ,visto che c’è la santa Casa da vedere …
Raccontato sempre da Me.. , oggi ho un po di tempo …. solo reset al Garolina

Loreto e la sua Santa Casa

Essa è custodita all’interno della Basilica ,edificata tra il 1469 e 1587 ed è il cuore del Santuario.
E’ costituita da tre pareti che secondo l’antica tradizione sarebbe la parte antistante la grotta di Nazareth dove nacque Maria.
La devota tradizione narra che la traslazione della Santa Casa da Nazareth fino a Loreto

sia opera degli angeli. Una seconda interpretazione storica mette in risalto che nel 1291 i crociati furono espulsi dalla Terra santa per opera dei mussulmani e che alcuni cristiani salvarono dalla distruzione la casa della Madonna,
trasportandola con una “ditta di trasporti dell’epoca chiamata fratelli angeli” ,l ho detto prima ,raccontata sempre da ME…,
prima nell’antica Illiria, in una località, di cui il santuario di Tersatto fa memoria .
Poi successivamente nella notte tra il 9 e il 10 dicembre del 1294 fu trasportata nell’antico comune di Recanati,
prima presso il porto,
poi su un colle in una via pubblica, dove tutt’ora è custodita.
Sia secondo l’autorevole tradizione sia secondo gli studi archeologici e filologi si può certamente ammettere che ci fu del Cielo, “angelico”, in questo straordinario trasporto.
Tuttora sopravvive tra i contadini di Loreto  e dei paesi limitrofi, ancora oggi la tradizione di accendere innumerevoli fuochi ,chiamati i fuochi dell Madonna,tra la notte dell’8 e 9 dicembre a ricordare la translazione della casetta ,illuminando il cielo agli angeli in modo da poter vedere loro , il cammino da compiere

Le tre pareti della Santa Casa, secondo gli scavi archeologici, combaciano perfettamente con il perimetro della Grotta di Nazareth,
ossia la restante parte della casa di Maria.
Inoltre, le pietre con cui è costruita, non provengono dal territorio recanatese,
ma sono proprie della tradizione edilizia della Palestina al tempo di Cristo.
Questa testimonia l’autenticità della reliquia.
“loreto

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Loreto è fiorita dalla Santa Casa, perché prima del suo arrivo su questo colle non vi era nulla.
Fu l’insigne reliquia ad attirare a sé molti pellegrini, in cerca di grazie e di benedizioni. I primi a farsi portare tra le mura della Santa Casa furono proprio i malati per chiedere la guarigione del corpo e dello spirito.

La devozione alla Santa Casa si diffonde dapprima nei territori marchigiani, poi oltre confine, fino a tutto il mondo cattolico. Molti sono i luoghi dedicati alla Vergine Lauretana, e molte sono vere e proprie riproduzioni della Santa Casa anche con il rivestimento marmoreo.In europa si pensi a Praga, e nel continente asiatico, si consideri la chiesa dedicata alla Madonna di Loreto a Taiwan.

Oltre alle tre pareti originali, a Loreto ne è stata edificata una quarta, quella dove è posta l’immagine sacra della Vergine Lauretana. La statua che oggi si può ammirare è del 1922, in quanto la precedente venne perduta a seguito di un incendio, scoppiato in Santa Casa nel 1921.
La Vergine Lauretana il 24 marzo 1920 è stata proclamata da Benedetto XV patrona universale di tutti i viaggiatori d ‘aereo.
Nel 2020 con l’indizione del Giubileo Lauretano concesso da Papa Francesco, si ricorda, nel suo centenario, questo speciale legame tra la Madonna lauretana e tutta l’aviazione civile e militare.

la Santa Casa è il luogo dove Maria nacque, visse come donna, sposa e madre: per questo è definita la casa di ogni famiglia che tra quelle tre pareti trova sostegno, conforto e speranza nelle difficoltà. Tra quelle mura Maria ha detto il suo Sì a Dio, un Sì convinto e coraggioso, che si presenta al pellegrino come esempio di vita: essere capaci di dire proprio Sì a ciò a cui ogni persona è chiamata, sia essa una scelta matrimoniale, di consacrazione o anche d’impegno sociale e per il bene pubblico.

Sono stato lungo lo so , dove potete andare a mangiare a <h1Loreto/h1> ?

Non lo so , magari scendete giù a Portorecanati,,all’inizio proprio della strada Regina, verso la costa c’è la cipolla d’oro ,cucina casereccia ,porzioni abbondanti e poi una passeggiata per il corso di portorecanati a prendere un buon gelato. E poi ? ,rientrate subito a Sirolo , con lauto arrivate in cima al Conero ,parcheggiate e alla spicciola camminate per 18 minuti verso pian di raggetti , non potete perdervi il tramonto .Da lassù vedrete tutte le colline marchigiane.. se non fate in tempo e magari alloggiate da Me al Garolina  camera la Corbezzolo, sedetevi sul dondolino nel balcone, prendetevi un drink ,e godetevi  il tramonto da lì, ammirando  tutti i paesini in lontananza , tra cui Loreto e la sua inconfondibile cupola  che pian piano sì illumina per la notte ,salutando un altro caldo giorno estivo che si conclude ..e  Poi ?  preparatevi  ad  uscire tra i mercatini notturni di Sirolo… e mi raccomando non fate tardi ,domani il mare vi aspetta …

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